1 Il profeta Isaia predice la venuta del Messia
“Poichè un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il segno della sovranità ed è chiamato: consigliere ammirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace” (Isaia 9,5)
2 Il profeta Geremia annunzia la venuta del Salvatore
Ecco, verranno giorni-dice il Signore- nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra. Nei suoi giorni Giuda sarà salvato e Israele starà sicuro nella sua dimora; questo sarà il nome con cui lo chiameranno: Signore-nostra-giustizia” (Geremia 23,5-6)
3 Giuseppe, sposo prescelto per Maria
“Ecco verranno giorni (...) nei quali io realizzerò le promesse di bene che ho fatto alla casa di Israele e alla casa di Giuda. In quei giorni e in quel tempo farò germogliare per Davide un germoglio di giustizia; egli eserciterà il giudizio e la giustizia sulla terra. (Geremia 33,14-15)”
Un’antica leggenda racconta che Giuseppe, uomo buono e giusto discendente dalla casa di Davide, re scelto da Dio, e di Abramo, padre della fede e di tutti i cristiani, fu prescelto dai sacerdoti del tempio come sposo della vergine Maria: il suo bastone fiorito ed una colomba che si posò su di lui furono i segni con i quali Dio lo designò padre putativo di Gesù.
4- L’annuncio alla vergine Maria
“Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele”(Isaia 7,14)
L’Arcangelo Gabriele fu mandato da Dio in una città chiamata Nazareth, a una vergine di nome Maria. Entrato da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te” e le annunciò che era stata prescelta per essere la madre del Messia che il suo popolo aspettava. “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”fu la risposta di Maria. In quel momento ebbe inizio il regno messianico
5-La nascita del Messia
E tu, Betlemme di Efrata così piccola per essre fra i capoluoghi di Giuda,da te uscirà colui che deve essere il dominatore di Israele; le sue origini sono dall’antichità, dai giorni più remoti. Perciò Dio li metterà in potere altrui fino a quando colei che deve partorire partorirà; e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli di Israele. Egli starà là e pascerà con la forza del Signore,con la maestà del nome del Signore suo Dio.Abiteranno sicuri perchè egli allora sarà grande
fino agli estremi confini della terra (Michea 5, 1-3)
Giuseppe e Maria, obbedendo ad un editto di Cesare Augusto che ordinava il censimento di tutta la terra, andarono a Betlemme per farsi registrare. Mentre erano la si compirono per Maria i giorni del parto.
6- L’esilio in Egitto
Quando Israele era giovinetto io l’ho amato e dall’Egitto ho chiamato mio figlio (Osea 11,1)
Un Angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse:“Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finchè non ti avvertirò, perchè Erode sta cercando il bambino per ucciderlo”; infatti Erode, veduti i segni della venuta del Re dei re, temeva per la propria sovranità.
7- Seguendo una stella
Io lo vedo, ma non ora, io lo contemplo, ma non da vicino:
Una stella spunta da Giacobbe e uno scettro sorge da Israele (Numeri 24,17)
I re saranno i tuoi tutori,le loro principesse le tue nutrici.
Con la faccia a terra essi si prostreranno davanti a te,baceranno la polvere dei tuoi piedi; allora tu saprai che io sono il Signore e che non saranno delusi quanti sperano in me (Isaia 49,23)
Uno stuolo di cammelli ti invaderà,dromedari di Madian e di Efa,tutti verranno da Saba, portando oro e incenso e proclameranno le gioie del Signore (Isaia 60,6)
Vedendo avverarsi i segni della venuta del Cristo i magi si misero in viaggio seguendo una stella prodigiosa. Trovatolo si prostrarono ai suoi piedi e gli offrirono oro, incenso e mirra
8-Il primo miracolo
Dite agli smarriti di cuore: Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei sordi. Allora lo zoppo salterà come un cervo, griderà di gioia la lingua del muto,perchè scaturiranno acque nel deserto,scorreranno torrenti nella steppa (Isaia 35,5)
Tramutando l’acqua in vino, a Cana Gesù compì il primo dei suoi numerosissimi miracoli
9- I primi discepoli del Messia
Io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò. Se qualcuno non ascolterà le parole, che egli dirà in mio nome, io gliene domenderò conto. (Deuteronomio 18,18)
Lo spirito del signore Dio è su di me perchè il Signore mi ha consacrato con l’unzione; mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l’anno di misericordia del Signore (Isaia 61,1)
Fra la gente comune Gesù scelse i discepoli che avrebbero continuato ad annunziare la buona novella che lui era venuto a rivelare sulla terra: “Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”
10- La confessione e il primato di Pietro
Gli porrò sulla spalla la chiave della casa di Davide;
se egli apre, nessuno chiuderà;
se egli chiude, nessuno potrà aprire.(Isaia 22,22)
Gesù chiese ai suoi discepoli: “Voi chi dite che io sia?” Rispose Simon Pietro: “Tu
sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”. E Gesù “Beato te, Simone figlio di Giona, perchè nè la carne nè il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli” (Matteo 16,14-19)
11 Resurrezione
Mi assedia una banda di malvagi; hanno forato le mie mani e i miei piedi, possono contare le mie ossa. Essi mi guardano, mi osservano: si dividono le mie vesti, sul mio vestito gettano la sorte (Salmi 22,19)
Mentre si trovavavo insieme in Galilea, Gesù disse loro: “Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno, ma il terzo giorno risorgerà” (Matteo 17,22-23)
12 Papa Giovanni Paolo II: una nuova pietra di Dio
Oltre 2000 anni sono passati, la buona novella è arrivata fino ai confini della terra, e come 236° successore di Pietro è stato scelto un uomo venuto da lontano: Karol Wojtyla. A lui è dedicato questo presepe, al suo esempio, al rinnovamento della Chiesa da lui operato, alla sua lotta per la difesa dei diritti e per la sacralità della vita umana. Ora il Santo Padre è salito a gustare la letizia senza fine, ma le sue parole di Pace, di speranza e di abbandono fiducioso in Dio rieccheggiano ancora nei cuori di quanti lo ebbero amato...e li rimarranno per sempre.
Grazie, Santo Padre.....
“Oggi siete qui convenuti per affermare che nel nuovo secolo voi non vi presterete ad essere strumenti di violenza e distruzione; difenderete la pace, pagando anche di persona se necessario. Voi non vi rassegnerete ad un mondo in cui altri esseri umani muoiono di fame, restano analfabeti, mancano di lavoro. Voi difenderete la vita in ogni momento del suo sviluppo terreno, vi sforzerete con ogni vostra energia di rendere questa terra sempre più abitabile per tutti.” (Giovanni Paolo II Giubileo dei Giovani - Tor Vergata - 19/08/2000)